Acqua

La tutela delle acque dall'inquinamento e la gestione delle risorse idriche è regolata dal D.Lgs n. 152 del 2006 - Disposizioni sulla tutela delle acque dall'inquinamento e recepimento della direttiva 91/271/CEE concernente il trattamento delle acque reflue urbane e della direttiva 91/676/CEE relativa alla protezione delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole.
L'Arpacal, in base a quanto disposto dalla sua legge istitutiva, svolge attività di supporto tecnico agli Enti locali per atti autorizzativi e prescrittivi; realizza, in collaborazione con altri organismi ed istituti operanti nel settore, iniziative di studio e ricerca applicata sui fenomeni dell'inquinamento delle acque, sulle condizioni generali dell'ambiente marino-costiero e sulle forme di tutela degli ecosistemi acquatici.
L'Agenzia, inoltre, effettua interventi tecnici su richiesta specifica di soggetti istituzionali quali Guardia di Finanza, Guardia Costiera, Carabinieri, Polizia Provinciale, etc.

Acque dolci

Le acque dolci sono presenti sulla superficie terrestre nei fiumi, nei laghi e nei corpi idrici artificiali (invasi e canali); le acque si caricano poi di sostanze organiche ed inorganiche e di inquinanti in funzione dell'uso prevalente (agricolo, industriale, urbano) del territorio attraversato. Da quanto detto è chiaro che la fisiologia e l'evoluzione a breve e lungo termine degli ecosistemi acquatici dipende dalle caratteristiche del territorio che li circonda.Anche nelle acque dolci, come in tutti gli ecosistemi, si instaurano relazioni complesse a seconda della disponibilità delle fonti energetiche: gli organismi producono sostanze organiche che vengono utilizzate dagli erbivori.Gli erbivori rappresentano il cibo per i carnivori tra cui l'uomo che interaglisce con con le sue attività con tutto l'ecosistema.Ogni inquinante immesso perciò finisce inevitabilmente a contaminare non solo le acque ma, seguendo questa catena, anche il cibo con inevitabili conseguenze sulla salute umana.

Le principali attività svolte da Arpacal cercano di:

  • impedire un ulteriore deterioramento per proteggere e migliorare lo stato degli ecosistemi acquatici e degli ecosistemi terrestri e delle zone umide direttamente dipendenti dagli ecosistemi acquatici sotto il profilo del fabbisogno idrico;
  • agevolare un utilizzo idrico sostenibile fondato sulla protezione a lungo termine delle risorse idriche disponibili;
  • proteggere e migliorare l'ambiente acquatico, anche attraverso misure specifiche per la graduale riduzione degli scarichi, delle emissioni e delle perdite degli inquinanti specifici e delle sostanze "prioritarie" e "prioritarie pericolose" individuate dalla normativa europea l'arresto o la graduale eliminazione degli scarichi, delle emissioni e delle perdite di sostanze prioritarie pericolose;
  • assicurare la graduale riduzione dell'inquinamento delle acque sotterranee;
  • contribuire a mitigare gli effetti delle inondazioni e della siccità;
  • garantire una fornitura sufficiente di acque superficiali e sotterranee di buona qualità per un utilizzo idrico sostenibile, equilibrato ed equo.


Acque dolci: Approfondimento normativo.