Ciclo integrato delle acque (C.I.A.)
Cos'è il C.I.A. (ciclo integrato delle acque)
Il centro funzionale strategico “ciclo integrato delle acque, balneazione, monitoraggio marino-costiero” (CFS cia) è una struttura di elevata specializzazione della Direzione Generale, è stata istituita con deliberazione del Direttore Generale, n° 1333 del 29/12/2008, per lo svolgimento di compiti istituzionali dell’Arpacal di particolare complessità e rilevanza per la Regione Calabria sulla tematica acqua.
Organizzazione tecnico- scientifica
Le Articolazioni del Settore Tecnico Scientifico tendono ad assicurare i controlli ambientali al più alto livello di integrazione e competenza professionale, in ragione degli studi, ricerche ed approfondimenti volti alla ricerca delle migliori e più aderenti metodologie e tecnologie disponibili e quelle che eventualmente saranno sperimentate e collaudate dagli studi eseguiti.
Il Settore Tecnico Scientifico è articolato nelle seguenti Aree:
a. Oceanografia Chimica Monitoraggi
b. Oceanografia Biologica
c. Oceanografia Fisica
d. Oceanografia Meteorologica
e. Produzione e comunicazione
CFS C.I.A.
Via Troncovito (loc. Gallico Superiore) - 89135 - Reggio Calabria
Tel: +39 338 6845966
Mail :
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Dirigente Responsabile C.i.a.:
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Compiti generali del CFS C.I.A.
L’attività del CFS si concentra sullo studio, monitoraggio e controllo delle caratteristiche qualitative dell’ecosistema marino, delle acque superficiali e di transizione, con la raccolta di informazioni, lo sviluppo di conoscenze e con l’interpretazione delle dinamiche che governano l’ecosistema. Più in generale, il CFS opera per il mantenimento dei rapporti di equilibrio tra gli ecosistemi, verificando che le diverse influenze dello sviluppo antropico siano compatibili con la conservazione degli habitat acquatici e della qualità ambientale, per la tutela delle risorse naturali nel presente e nel futuro.
Obiettivo principale del CFS è quello di offrire, attraverso monitoraggi, studi e ricerche, la più ampia e precisa informazione dello stato dell’ambiente marino costiero.
Il Centro ha il compito di svolgere attività di ricerche di adeguato livello scientifico, anche, in collaborazione con altri istituti di ricerca nazionali e internazionali, con lo scopo principale di studiare i processi che regolano il funzionamento degli ecosistemi marini e costieri e le interazioni degli organismi marini con l'ambiente. Tali ricerche sono eseguite attraverso il monitoraggio, la modellizzazione, la definizione dello stato di qualità dell'ambiente e degli impatti delle attività umane sugli ecosistemi, con un approccio multidisciplinare sviluppato in diverse linee di ricerca, complementari tra loro, che includono: biologia degli organismi marini, salute del mare, studio della dinamica e della vulnerabilità degli ecosistemi costieri, e oceanografia.
IL CFS C.I.A. si occupa nello specifico di:
a) Assicurare l’esecuzione del programma di monitoraggio della qualità delle acque di balneazione di cui alla direttiva europea 2006/7/CE di concerto con la Regione Calabria ed il Ministero della Salute;
b) Espletare l’attività di coordinamento nel programma di monitoraggio e censimento del sistema depurativo calabrese ai sensi del Dlgs 152/06;
c) Espletare l’attività di coordinamento nel programma di monitoraggio della qualità delle acque superficiali e sotterranee ai fini della realizzazione del Piano di Tutela delle Acque della Regione Calabria;
d) Assicurare lo svolgimento del programma di monitoraggio marino costiero – Ministero Ambiente - L. 979/82;
e) determinare i principali parametri fisico-chimici delle acque (temperatura, salinità, ossigeno disciolto, pH, clorofilla, trasparenza, torbidità); loro andamenti temporali e spaziali in relazione ai fenomeni eutrofici e alle condizioni meteo-marine;
f) definire l´intensità e l´estensione delle fioriture microalgali nell´area di mare antistante la regione Calabria;
g) individuare le specie fitoplanctoniche che sostengono le eventuali fioriture;
h) controllare degli effetti derivanti dalle diverse fasi dell’evoluzione del fenomeno (anomale colorazioni delle acque, ipossie ed anossie dei fondali, morie di organismi bentonici, ecc.) ;
i) determinare la concentrazione dei nutrienti (fosforo ed azoto in particolare) e loro distribuzione spaziale e temporale;
j) individuare monitoraggi permanenti di aree test per lo studio dei trend di biodiversità;
k) Sviluppare e produrre studi ecotossicologici per la valutazione della qualità dell’ambiente marino costiero mediante lo studio dei biomarkers;
l) Ricercare, sperimentare, applicare e diffondere innovativi sistemi di monitoraggio;
m) Produrre ed aggiornare ciclicamente la cartografia georeferenziata Biocenotica della fascia costiera regionale;
n) Produrre ed aggiornare ciclicamente la cartografia georeferenziata delle Praterie di Posidonia oceanica;
o) Controllare le acque destinate alla molluschi-cultura, pesci-cultura;
p) Produrre la cartografia georeferenziata dei relitti con relativa caratterizzazione bioecologica;
q) Ricercare, sperimentare ed applicare attività inerenti la geofisica marina;
r) Garantire la caratterizzazione per le movimentazioni dei sedimenti marini in aree portuali e coordinare le attività su tutte le matrici ambientali nelle aree portuali (gestione integrata ambientale delle aree portuali);
s) Garantire la caratterizzazione per le movimentazioni dei sedimenti marini nelle attività di ripascimento costiero fornendo pareri agli Enti e ai privati richiedenti e collaborare con il Dipartimento Politiche dell’Ambiente della Regione Calabria nella fase autorizzativa;
Inoltre:
t) Collabora per sugli allertamenti di vario tipo (di inondazione, di burrasca, di potenziale presenza di sostanze e/o organismi tossici);
u) Produce informazioni per l’ottimizzazione delle rotte navali;
v) Produce previsioni di correnti marine, di stato del mare, di produttività primaria su scala stagionale o annuale;
w) Supporta la gestione delle bio e geo risorse;
x) Sviluppa analisi socio-economiche delle AMP (Aree Marine Protette);
y) Ricerca nel campo delle tecnologie di riproduzione in cattività di organismi marini ;
z) Effettua prelievi controllati, semina e ripopolamento (animale e vegetale);
aa) Provvede alla produzione di larve per saggi ecotossicologici;
bb) Sviluppa attività di supporto alla gestione sostenibile della pesca;
cc) Produce studi e sperimentazione di tecniche di biorimediazione;
dd) Produce analisi e previsioni della circolazione marina mediante modelli numerici di simulazione tridimensionali integrati nel sistema di previsione del Mar Mediterraneo
ee) Produce previsione numerica del moto ondoso
ff) Supporta la gestione delle emergenze (sicurezza, recupero, etc.)
gg) Sviluppa studi e ricerche nel campo della morfodinamica dei litorali, modelli d’onda e di trasporto dei sedimenti;
hh) Studi e ricerche sull’impatto della rimozione della Posidonia Oceanica sull’erosione delle spiagge;
ii) Sviluppa studi e ricerche vulnerabilità costiera ;
jj) Produce ricerche e mappature dei depositi sabbiosi off-shore finalizzata alla utilizzazione per ripascimenti;
kk) Garantisce supporti alla Valutazione di impatto ambientale di opere a mare e sulle spiagge ;
ll) Promulga studi nelle materie di competenza;
mm) Fornisce attraverso le forme più avanzate della comunicazione sintesi dei dati significativi delle proprie attività di monitoraggio e ricerca;
Attività in corso:


