Indagini su 30 discariche nel Cosentino

Sono quasi terminate, nella provincia di Cosenza, le indagini ambientali relative alla caratterizzazione di discariche abbandonate, definite nel Piano Regionale dei rifiuti come siti a medio rischio.

Lo comunica il dr. Francesco Falco, dirigente del servizio tematico Suolo e Rifiuti del Dipartimento provinciale di Cosenza dell’Arpacal (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria). “Le indagini – afferma il dirigente dell’agenzia ambientale calabrese - sono state attuate a seguito di convenzioni tra la Regione Calabria – Dipartimento Politiche dell’Ambiente e trenta Comuni della provincia di Cosenza, quali attuatori degli interventi previsti dalla Delibera di Giunta Regionale n. 796 del 14/11/2006 relativa alla “messa in sicurezza, bonifica e riqualificazione ambientale dei siti inquinati”. La finalità dei programmi di bonifica avviati dalla Regione Calabria, è principalmente funzionale a tutelare la salute dei cittadini e la salubrità dell’ambiente, ed a restituire ai calabresi aree prive di fonti di inquinamento”.

Il Servizio Tematico Suolo e Rifiuti del Dipartimento Provinciale ARPACAL di Cosenza, ha effettuato così tutti i controlli e i campionamenti necessari per la validazione delle analisi nei luoghi interessati da tali interventi di caratterizzazione ambientale, definendo, inoltre, le procedure, i criteri e le modalità per il corretto svolgimento delle operazioni. La realizzazione di queste attività permetterà di ricostruire i fenomeni di contaminazione a carico delle matrici ambientali, in modo da ottenere le informazioni di base su cui prendere decisioni realizzabili e sostenibili per la messa in sicurezza permanente e la bonifica dei siti.