Monitoraggio radon nelle scuole reggine

Prosegue la seconda fase di attuazione del Progetto “Indagine per la misura della concentrazione del gas radon all’interno degli edifici adibiti a scuole primarie nella provincia di Reggio Calabria”, a cura del Laboratorio Fisico e del Centro G.I.S. del Dipartimento di Reggio Calabria dell’Arpacal, diretto dal Dr. Angelo Elio Fatta.

Mentre nella prima fase sono stati interessati 64 edifici scolastici del Comune di Reggio Calabria, nella seconda – avviata il 26 marzo scorso – sono coinvolte 208 scuole primarie statali, dislocate in 92 Comuni della Provincia.

Dopo gli opportuni contatti ed autorizzazioni con la dirigenza scolastica, in ciascun istituto vengono posizionati almeno due dosimetri, ossia appositi rivelatori passivi per la verifica della concentrazione del gas radioattivo naturale radon. Al termine del periodo di misura, che corrisponde ad un anno, i dati saranno elaborati in laboratorio e, in caso di superamento dei limiti previsti dalla vigente normativa, saranno fornite agli interessati apposite istruzioni tecniche per la mitigazione degli effetti dovuti ad un’alta concentrazione del gas.

Nelle scuole, così come alle famiglie degli alunni, vengono inoltre distribuite brochure informative in cui vengono illustrati gli aspetti salienti di questo monitoraggio, partendo da cosa è il gas radon, come si controlla e gli effetti che può produrre se non tenuto sotto controllo.