S. Pietro a Maida(CZ) - Ottobre 2009
Il 30 ottobre 2009 si sono concluse presso la scuola elementare e la scuola media "Corrado Alvaro" di San Pietro a Maida, le due giornate di sensibilizzazione organizzate dal gruppo di Educazione Ambientale e dai tecnici dell'Arpacal. I temi affrontati sono stati l'inquinamento elettromagnetico, curato dall' Ing. Lucia Imbrogno del Centro Funzionale Strategico "Radiazioni Non Ionizzanti e Rumore", e la sicurezza alimentare curato dalla dr.ssa Francesca Cozza della Direzione scientifica dell'Arpacal. L'iniziativa di educazione e sensibilizzazione ambientale rientra nella programmazione degli eventi che si svolgeranno nel corso dell'anno nelle scuole calabresi, con l'obiettivo di far conoscere ai ragazzi non solo il ruolo dell'Arpacal sul territorio calabrese, ma soprattutto particolari tematiche ambientali verso le quali si auspica un sensibilizzazione scolastica.
Le due giornate sono state organizzate in base ad una differenziazione di pubblico. In particolare nella giornata del 29 ottobre, dedicata ai bambini delle elementari, la comunicazione della tematica ambientale è stata affidata all'associazione culturale "Nuncepace" di Lamezia, attraverso l'animazione di uno spettacolo ludico-formativo i cui protagonisti erano il pupazzo "FLEPY" e la MELA CARMELA, entrambi testimonial d'eccezione delle tematiche ambientali affrontate, ovvero l'inquinamento del mare e dell'aria e il compost .
Flepy, infatti, è un progetto comunitario di educazione ambientale, rivolto ai bambini dai 3 ai 7 anni, ed ideato per accrescere la loro sensibilità e la loro conoscenza sulle problematiche ambientali, in particolar modo quelle legate all'inquinamento dell'acqua e dell'aria.
Lo spettacolo realizzato dagli artisti dell'associazione lametina, ha letteralmente catturato l'attenzione dei bambini che hanno mostrato fin dall'inizio della rappresentazione un vivo interesse verso le avventure di flepy e, in particolar modo, verso le azioni antropiche che possono danneggiarlo.
Su questo punto gli artisti hanno stimolato un dibattito con i bambini per insegnare loro quali sono le buone azioni che devono compiere per non inquinare il mare e l'aria.
La seconda parte dello spettacolo era dedicata ad un'altra tematica ambientale, quella del compost e della raccolta differenziata rappresentati dalla Mela Carmela.
Si tratta di una lezione/spettacolo interattiva volta ad insegnare in maniera giocosa ai bambini il concetto - apparentemente difficile - di "compost", tramite una storia, dei giochi e clownerie. La lezione propone la narrazione della storia di una mela (Carmela), con due attori, che animano pupazzi realizzati con materiali di recupero. È una storia ironica e surreale, strutturata in tre momenti:
"il compost, che parola strana !" - Innanzitutto si insegna ai bambini, con l'aiuto di una lavagna e con un gioco sulle lettere dell'alfabeto, l'etimologia e la pronuncia della parola compost.
"cos'è questo compost ?" In secondo luogo si narra il percorso di una mela, partendo dall'albero fino a divenire compost.
"come possiamo essere noi di aiuto ?" Infine si è proceduto alla verifica dell'apprendimento dei contenuti della lezione, rendendo gli alunni protagonisti con un gioco basato sulla possibilità per i bambini di ripercorrere il ciclo della mela albero-compostiera-albero.
La seconda giornata, dedicata agli alunni delle scuole medie di San Pietro a Maida, si è svolta con gli interventi del personale tecnico dell'Arpacal, Ing. Lucia Imbrogno e Dott.ssa Francesca Cozza.
L'Ing. Imbrogno ha spiegato dapprima cosa sono le radiazioni non ionizzanti, poi ha illustrato l'utilizzo della strumentazione tecnica per effettuare le misure sia dei campi elettromagnetici e sia del rumore.
La dott.ssa Cozza ha affrontato il tema della sicurezza alimentare in relazione alle metodologie della l'agricoltura sostenibile e alla salvaguardia dell''ambiente. In particolare si è soffermata sui principi che ispirano l'agricoltura sostenibile e quella biologica, i cui obiettivi vanno dalla produzione di alimenti sani e di elevata qualità, alla salvaguardia sia dell'ambiente che della natura, ed infine al mantenimento della fertilità del terreno.


