Direttiva acque reflue urbane

V rapporto sull’applicazione della Direttiva sulle acque reflue urbane

E’disponibile sul sito della DG Ambiente l’ultima relazione sul processo di attuazione delle misure di trattamento delle acque reflue nei centri urbani. La Direttiva 91/271/CE, integrata dalla Direttiva 98/15/CE, stabilisce che tutte le cittàdegli Stati membri dell’UE con popolazione superiore ai 2000 abitanti debbano raccogliere le acque reflue esottoporle ad idoneo trattamento per ridurne il quantitativo di nutrienti (prevalentemente azoto e fosforo) e di inquinamento batteriologico. Per i 15 Stati membri di piùlunga adesione, i termini ultimi fissati dalla Direttiva per gli obiettivi da raggiungere erano stabiliti per la fine 2005. Il rapporto èbasato sulle risposte ad un questionario diffuso nel giugno 2007 tra tutti i 27 paesi aderenti all’UE. Le informazioni ed i dati sono stati trasmessi alla Commissione europea dagli stessi Stati membri utilizzando il sistema informatico WISE (Water InformationSystem forEurope). L’Italia ètra i paesi che non ha fornito tutte le informazioni richieste,perchéin forte ritardo nell’attuazione della direttiva e quindi il rapporto la indica tra gli Stati membri che non sono stati presi in considerazione dal quinto rapporto, per mancanza di dati sugli adempimenti richiesti dallanorma comunitaria.

Fonte: Europa environment