Balneazione 2009

Arpacal fornisce alcuni consigli utili per la migliore lettura delle informazioni ambientali contenute in questo sito dedicato alla Campagna di Balneazione 2009.

La colorazione dei tratti di costa calabresi, presente sulla cartina della Calabria posta alla sinistra di questo sito web, si riferisce alle analisi svolte nel 2008. Questa colorazione, quindi, rappresenta il "dato di partenza" che i Sindaci dei Comuni interessati si sono trovati al 1 aprile 2009 e che è oggetto di opportuna delibera di Giunta regionale con la quale, sempre in ossequio alla normativa, saranno vietati alla balneazione, temporaneamente o permanentemente, i tratti di costa interessati.

La Legge, infatti, assegna ai Comuni il compito di delimitare attraverso l'ordinanza del sindaco, le zone idonee alla balneazione ricadenti nella propria giurisdizione e quelle non idonee qualora i risultati delle analisi non risultino conformi alla prescrizioni di legge; l'apposizione, nelle zone interessate, di segnaletica che indichi il "divieto di balneazione" sia per la delimitazione delle zone non idonee, sia per la delimitazione delle zone soggette al provvedimento di divieto temporaneo.

Dal 1 aprile in poi e sino al 30 settembre di ogni anno, l'Arpacal, come previsto dalla Normativa nazionale (DPR 470/82) ha attivato quindi la Campagna di balneazione, i cui esiti delle analisi riferiti al 2009 sono invece consultabili nella parte destra del sito dove vengono anche indicate le date di prelievo.


Come è noto, la balneabilità delle acque marine costiere della Regione Calabria è disciplinata dal D.P.R. 470/82 con l'obiettivo fondamentale di garantire che le acque destinate alla balneazione non rappresentino potenziali fonti di rischio per i bagnanti.

Su tutta la costa calabrese, estesa per circa 720 km, sono distribuiti 660 punti di prelievo stabiliti dal Ministero della Salute e codificati attraverso coordinate geografiche; in ciascun punto di controllo vengono determinati, con frequenza bimensile e nel semestre 1 aprile - 30 settembre di ogni anno, i seguenti parametri chimico-fisici e microbiologici.

Parametri da monitorare ai sensi del D.P.R. 470/82
Microbiologici: Coliformi totali, Coliformi fecali, Streptococchi fecali, Salmonella

Chimico-Fisici: pH, Colorazione, Trasparenza, Oli minerali

Ogni qualvolta un solo parametro eccede il limite previsto dalla normativa vengono effettuati campionamenti suppletivi di verifica per valutare sia l'entità dell'inquinamento che l'estensione del tratto di costa che dovrà eventualmente essere dichiarato "non balneabile".

L'identificazione delle zone idonee alla balneazione, per l'anno 2009, è frutto dei risultati delle analisi effettuate durante il periodo di campionamento relativo all'anno precedente (periodo compreso tra il 1° aprile ed il 30 settembre 2008) ed è fatto obbligo di comunicarne gli esiti al Ministero della Salute ( art.4 comma b D.P.R. 470/82).

Con il 1° aprile 2009 la Regione Calabria, per il tramite dell'ARPACal, ha avviato la campagna di monitoraggio delle acque di balneazione e sulla base dei campionamenti effettuati e dei relativi esiti analitici, per come disciplinato dal sottospecificato art. 6 del D.P.R. 470/82, ha elaborato un aggiornamento delle zone soggette a divieto temporaneo di balneazione.

L'interfaccia web dedicata alla balneazione, in conclusione,aiuta l'utente ed i Sindaci dei Comuni interessati a capire il dato di partenza, riferito al 2008 (consultabili sul lato sinistro del sito), e le analisi in corso nel 2009 (consultabili sul lato destro del sito e suddivise per data di prelievo). In alto sinistra, alla voce "Guida alla lettura, è anche spiegato come consultare questo sito web.

(Dopo aver letto questi consigli, ora puoi cliccare sul sito Balneazione 2009)

Importante: per visualizzare il sito sulla balneazione Arpacal è necessario aver installato sul proprio pc il plugin Java scaricabile gratuitamente da qui: http://www.java.com/it/download/manual.jsp